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Bando GreenTour

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Il bando non specifica una percentuale unica di copertura sull'investimento ammissibile, in quanto le intensità massime variano in funzione della dimensione d'impresa, della tipologia di intervento e del regime di aiuto applicato (GBER o de minimis). Per conoscere la percentuale di finanziamento applicabile al proprio progetto, si raccomanda di consultare il Decreto del Ministero del Turismo del 16 marzo 2026 e il Decreto direttoriale del 18 giugno 2026, disponibili sul sito Invitalia.
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GreenTour è l'incentivo del Ministero del Turismo, gestito da Invitalia, rivolto alle imprese turistiche italiane ed estere di ogni dimensione. Finanzia programmi di investimento tra 1 e 15 milioni di euro focalizzati su efficienza energetica, fonti rinnovabili e digitalizzazione, con un mix di contributo a fondo perduto (54%) e finanziamento agevolato (46%). Dotazione complessiva: 109 milioni di euro.

Descrizione Completa

Cos'è GreenTour

GreenTour è il nuovo incentivo nazionale promosso dal Ministero del Turismo e gestito da Invitalia per accompagnare le imprese del settore turistico verso la transizione verde e digitale. Con una dotazione finanziaria complessiva di 109 milioni di euro — di cui 59 milioni in forma di contributo a fondo perduto e 50 milioni come finanziamento agevolato — il programma si propone di accelerare la decarbonizzazione delle strutture ricettive e delle filiere turistiche, favorendo al contempo la destagionalizzazione dei flussi e il rispetto dei criteri ESG.

Il 60% delle risorse disponibili è riservato alle PMI, con una quota minima del 25% destinata a piccole imprese e microimprese.

A chi si rivolge

Possono accedere a GreenTour le imprese turistiche italiane ed estere (purché dotate di sede operativa e codice fiscale/P.IVA italiani) di qualsiasi dimensione, operanti nei codici ATECO del settore turistico identificati dal decreto istitutivo. Sono ammesse anche imprese di altri settori, attive da almeno 3 anni, che dimostrino di aver realizzato oltre il 50% del proprio fatturato attraverso attività turistiche, nonché i proprietari delle strutture oggetto di investimento, a condizione che siano costituiti in forma di impresa.

È possibile presentare la domanda anche in forma aggregata tramite contratto di rete (massimo 5 imprese, registrata da almeno 3 anni presso la Camera di commercio competente, nella forma di rete-soggetto).

Investimenti finanziabili

I programmi di investimento devono avere un valore compreso tra 1 milione e 15 milioni di euro e devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda. Il cuore del piano deve essere costituito da interventi cosiddetti "trainanti", ovvero orientati al miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici o alla produzione di energia da fonti rinnovabili: questi devono rappresentare almeno il 51% della spesa totale ammissibile. Rientrano in questa categoria, ad esempio, la coibentazione, la sostituzione dei serramenti, l'installazione di caldaie ad alta efficienza, pannelli fotovoltaici, impianti geotermici, pompe di calore e sistemi di accumulo energetico.

Accanto agli interventi trainanti, è possibile inserire investimenti "trainati" per la digitalizzazione dell'ecosistema turistico, sistemi di automazione, adeguamento agli standard ESG, riduzione dei consumi energetici e altri interventi accessori. Per le PMI è agevolabile anche l'acquisto di servizi di consulenza; per tutte le imprese sono ammissibili consulenze in materia ambientale e energetica.

Gli investimenti devono essere completati entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni e comunque non oltre il 30 settembre 2028.

Come presentare la domanda

Le domande vanno inviate esclusivamente online tramite l'area personale di Invitalia, a partire dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026. Ogni impresa può presentare un'unica domanda, riferita a un piano unitario e organico che può riguardare una o più strutture/unità locali.

Forma dell'agevolazione

L'agevolazione è erogata con un mix predefinito: il 54% sotto forma di contributo a fondo perduto e il 46% come finanziamento agevolato. Le intensità massime di aiuto sono determinate in base al Regolamento GBER (artt. 18, 28, 38, 38-bis, 41 e 49) o, per alcuni interventi specifici, in regime de minimis.

Area Geografica

Italia

Beneficiari

Grande Impresa
Micro impresa
PMI

Settori

Turismo

Tipo di Agevolazione

Contributo a fondo perduto
Finanziamento a tasso agevolato

Spese Finanziate

Consulenze
Digitalizzazione
Innovazione, Ricerca e Sviluppo
Opere edili e impianti
Risparmio energetico

Link Bando Ufficiale

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Informazioni Bando
Importo Massimo
€ 15.000.000,00
Fino al 54% fondo perduto + 46% finanziamento agevolato

Data Apertura:
15/07/2026
Data Scadenza:
15/09/2026
Mancano 36 giorni

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