Bando Sostegno alle startup innovative (Smart & Start Italia)
Finanziamento a tasso zero senza garanzie fino all'80-90% delle spese per startup innovative ad alto contenuto tecnologico su tutto il territorio nazionale. Le startup al Sud restituiscono solo il 70% del finanziamento ricevuto. Piano d'impresa da 100.000 a 1,5 milioni di euro, da realizzare in 24 mesi. Sportello sempre aperto, domande valutate entro 60 giorni. Gestito da Invitalia per il MIMIT.
Descrizione Completa
Cos'è Smart & Start Italia
Smart & Start Italia è lo strumento agevolativo nazionale istituito con DM 24 settembre 2014 per promuovere la nascita di nuova imprenditorialità innovativa e sostenere il trasferimento tecnologico e la valorizzazione economica dei risultati della ricerca pubblica e privata. Promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestito operativamente da Invitalia, è rivolto a startup innovative in tutte le regioni italiane. Lo sportello è sempre aperto: non esistono graduatorie né scadenze prefissate.
Alla misura sono destinate anche risorse PNRR — pari a 10 milioni di euro — riservate esclusivamente alle startup femminili (Investimento 1.2 "Creazione di imprese femminili"). Dal 2025 è inoltre attiva una finestra dedicata a progetti realizzati in partenariato con imprese francesi, nell'ambito del Trattato del Quirinale.
Chi può accedere
Possono presentare domanda:
- startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi alla data di presentazione della domanda e iscritte nell'apposita sezione speciale del Registro delle imprese ai sensi dell'art. 25 del DL 179/2012;
- persone fisiche che intendano costituire una startup innovativa (la società deve essere costituita entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione);
- imprese straniere che si impegnino a istituire almeno una sede operativa in Italia.
Non sono previsti vincoli settoriali, ma il piano d'impresa deve possedere almeno una delle seguenti caratteristiche: significativo contenuto tecnologico e innovativo; sviluppo di prodotti o servizi nei campi dell'economia digitale, intelligenza artificiale, blockchain o Internet of Things; valorizzazione economica di risultati della ricerca (spin-off da ricerca). I piani possono essere realizzati in collaborazione con organismi di ricerca, incubatori, acceleratori e Digital Innovation Hub.
Cosa finanzia
Smart & Start finanzia piani d'impresa di importo compreso tra 100.000 e 1.500.000 euro, da avviare dopo la presentazione della domanda e da concludere entro 24 mesi dalla firma del contratto di finanziamento. Le spese ammissibili si suddividono in:
Spese del piano d'impresa:
- impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche o tecnico-scientifiche, nuovi di fabbrica;
- immobilizzazioni immateriali: brevetti, marchi, licenze, certificazioni, know-how, conoscenze tecniche;
- servizi funzionali al piano: progettazione e sviluppo di soluzioni informatiche, consulenze tecnologiche specialistiche, servizi di incubazione e accelerazione, marketing e web marketing, collaborazioni con organismi di ricerca;
- personale dipendente e collaboratori impegnati funzionalmente nel piano.
Costi di funzionamento (nel limite del 20% delle spese precedenti): materie prime, servizi necessari all'attività (inclusi hosting e housing), godimento di beni di terzi.
Agevolazioni previste
La misura prevede un finanziamento agevolato a tasso zero, senza garanzie, pari all'80% delle spese ammissibili, elevabile al 90% in presenza di almeno una delle seguenti condizioni:
- la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani under 35;
- tra i soci è presente almeno un dottore di ricerca (o titolo equivalente, conseguito da non più di 6 anni) impegnato all'estero in ricerca o didattica da almeno un triennio.
Il finanziamento ha durata massima di 10 anni e viene rimborsato integralmente, salvo per le startup localizzate in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel Cratere sismico del Centro Italia: per queste la quota da restituire è ridotta al 70% del finanziamento concesso, con il restante 30% che resta a titolo di contributo non rimborsabile.
Sono inoltre previste due agevolazioni complementari:
- Servizi di tutoraggio gratuiti per le startup costituite da meno di 12 mesi: del valore di 15.000 euro per le startup del Sud e di 7.500 euro per quelle del Centro-Nord, con affiancamento di un esperto Invitalia su pianificazione finanziaria, marketing e organizzazione.
- Conversione del debito in contributo a fondo perduto: le startup già beneficiarie che ricevono investimenti nel proprio capitale di rischio da terzi o da soci persone fisiche possono richiedere la conversione di una quota del finanziamento ricevuto in grant, fino al 50% delle somme apportate dagli investitori e comunque entro il 50% del totale delle agevolazioni concesse.
Come presentare la domanda
Le domande vengono presentate esclusivamente online tramite la piattaforma web di Invitalia (accessibile dall'area personale con SPID, CIE o CNS), allegando il business plan e la documentazione richiesta. L'istruttoria avviene in ordine cronologico di presentazione ed è completata entro 60 giorni. Per i programmi ad alto contenuto di IA, blockchain, IoT o ricerca, delibera un apposito Comitato tecnico del MIMIT.
L'erogazione del finanziamento avviene per stati di avanzamento lavori, sulla base di fatture quietanzate (o non quietanzate nei limiti del 30% delle spese ammesse). I costi del personale sono rendicontati con la modalità dei costi standard.
Area Geografica
Beneficiari
Settori
Tipo di Agevolazione
Spese Finanziate
Link Bando Ufficiale
Vai al Bando UfficialeInformazioni Bando
Hai Bisogno di Aiuto?
Il nostro team di esperti è pronto ad assisterti nella compilazione e presentazione del bando.
Contattaci