Bando Voucher Digitali 4.0 Lombardia 2026
Contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro (50% delle spese) per micro, piccole e medie imprese lombarde che adottano tecnologie digitali 4.0. Rivolto alle MPMI con sede operativa nelle province di Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi e Varese, non beneficiarie dell'edizione 2025. Sportello valutativo a esaurimento fondi.
Descrizione Completa
Cos'è il Bando Voucher Digitali 4.0 Lombardia 2026
Il Bando Voucher Digitali 4.0 Lombardia 2026 è un'iniziativa promossa dalle Camere di Commercio lombarde in collaborazione con Regione Lombardia, nell'ambito del progetto PID "Doppia Transizione Digitale ed Ecologica". L'obiettivo è accelerare l'adozione di tecnologie innovative nelle micro, piccole e medie imprese del territorio, sostenendo al contempo la transizione digitale e quella ecologica secondo le linee guida del Piano Nazionale Transizione 4.0/5.0.
Chi può partecipare
Possono accedere al bando le MPMI con sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese di una delle seguenti Camere di Commercio: Brescia, Como-Lecco, Cremona-Mantova-Pavia, Milano Monza Brianza Lodi e Varese. Sono escluse le imprese che abbiano già beneficiato di un contributo nell'edizione 2025 del medesimo bando.
Investimenti ammissibili
Il bando finanzia progetti di adozione e introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, tra cui: sistemi gestionali (ERP, CRM, MES, WMS, BI), robotica industriale e collaborativa, intelligenza artificiale (machine learning, deep learning, agenti AI), Internet delle Cose (IoT) e sistemi cyber-fisici, cloud computing ed edge computing, realtà aumentata/virtuale e digital twin, sistemi di cybersecurity e business continuity, blockchain e smart contract, manifattura additiva e visione artificiale.
Spese ammissibili
Sono finanziabili tre categorie di spesa (IVA esclusa):
- Consulenza erogata da fornitori qualificati riconosciuti (DIH, centri di ricerca, competence center, ITS Academy, start-up innovative, innovation manager Unioncamere, ecc.);
- Formazione su tecnologie 4.0 erogata da fornitori qualificati (non limitata alle sole specifiche tecniche degli strumenti acquistati);
- Attrezzature tecnologiche e software necessari alla realizzazione del progetto (senza vincoli sul fornitore).
Per ogni progetto, la somma delle spese di consulenza e formazione deve rappresentare una quota compresa tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.
Agevolazione e modalità di accesso
Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, con un massimo erogabile di 10.000 euro e un investimento minimo obbligatorio di 4.000 euro. L'aiuto è concesso in regime de minimis e non è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche, fatta eccezione per le agevolazioni di natura fiscale. Le domande vengono valutate con procedura a sportello valutativo, in ordine cronologico di presentazione, fino all'esaurimento delle risorse disponibili per ciascun territorio camerale.
Area Geografica
Beneficiari
Settori
Tipo di Agevolazione
Spese Finanziate
Link Bando Ufficiale
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