Informazioni Generali

Ente Erogatore:
Non specificato
Stato:
CHIUSO
Data Apertura:
31/03/2026
Data Scadenza:
30/05/2026
Importo Finanziabile:
Fino a € 100.000.000,00

Descrizione del Bando

Cos'è il credito d'imposta ZES unica 2026

Il credito d'imposta per investimenti nella Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno (ZES unica) è uno degli strumenti più rilevanti della politica industriale nazionale a sostegno dello sviluppo del Sud Italia. Istituito dall'art. 16 del DL 124/2023 (cosiddetto "Decreto Sud"), è stato prorogato e rifinanziato dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) per il triennio 2026–2028, con una dotazione di 2,3 miliardi di euro per il 2026, 1 miliardo per il 2027 e 750 milioni per il 2028.

La misura riconosce un bonus fiscale automatico, utilizzabile in compensazione tramite modello F24, a favore delle imprese che realizzano investimenti produttivi nelle regioni del Mezzogiorno e in alcune aree sisma del Centro Italia.

Chi può accedere

Possono beneficiare dell'agevolazione tutte le imprese — indipendentemente dalla forma giuridica, dalle dimensioni e dal regime contabile adottato — già operative o di nuova costituzione, purché le strutture produttive in cui vengono realizzati gli investimenti siano localizzate nelle zone assistite della ZES unica, ovvero:

Sono escluse le imprese in liquidazione, in difficoltà finanziaria e quelle operanti nei settori siderurgico, carbonifero, della lignite, dei trasporti (salvo magazzinaggio e supporto), della produzione/distribuzione energetica, della banda larga e dei servizi finanziari/assicurativi.

Investimenti ammissibili

Sono agevolabili gli investimenti iniziali realizzati dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026 (annualità 2026 del triennio 2026–2028), relativi all'acquisto — anche in leasing finanziario — di:

Il costo complessivo del progetto di investimento deve essere compreso tra 200.000 € e 100.000.000 €. Sono esclusi beni destinati alla vendita, materiali di consumo e acquisizioni tra soggetti collegati ai sensi dell'art. 2359 c.c.

Percentuali di credito d'imposta

Il beneficio è differenziato in base alla regione, alla dimensione dell'impresa e all'entità del progetto. Le aliquote massime per progetti standard (costi ≤ 50 milioni €) sono:

Regione Piccole   Medie   Grandi  
Campania, Calabria, Sicilia 60% 50% 40%
Puglia (standard) 60% 50% 40%
Puglia (aree ZFT) 70% 60% 50%
Basilicata, Sardegna, Molise 50% 40% 30%
Sardegna (aree ZFT) 60% 50% 40%
Abruzzo, Marche, Umbria 35% 25% 15%


Per i grandi progetti (costi > 50 milioni €) le intensità si riducono e si applica la metodologia dell'"importo di aiuto corretto" prevista dal Regolamento UE 651/2014.

Come si accede — procedura 2026

L'accesso avviene tramite due comunicazioni telematiche all'Agenzia delle Entrate, utilizzando i modelli approvati con Provvedimento n. 3882 del 30 gennaio 2026:

  1. Comunicazione preventiva (previsionale): da inviare tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026, con l'indicazione delle spese ammissibili sostenute dal 1° gennaio e previste fino al 31 dicembre 2026. Il credito effettivamente fruibile viene riparametrato pro-quota in base alle risorse disponibili.
  2. Comunicazione integrativa (consuntiva): da inviare tra il 3 e il 17 gennaio 2027, con l'attestazione delle spese effettivamente sostenute, il dettaglio delle fatture elettroniche e la certificazione del revisore legale dei conti o di una società abilitata iscritta nella sezione A del registro dei revisori.

Il credito è utilizzabile in compensazione F24 a partire dal giorno lavorativo successivo alla pubblicazione del provvedimento di autorizzazione dell'Agenzia delle Entrate, ed è cumulabile con altri aiuti di Stato (inclusa de minimis) nei limiti delle intensità massime previste dal GBER.

Le imprese beneficiarie sono tenute a mantenere l'attività nella ZES unica per almeno 5 anni dal completamento dell'investimento, pena la revoca parziale o totale del beneficio.

Note

Il bando non prevede un'unica percentuale di finanziamento fissa: l'aliquota del credito d'imposta varia da un minimo del 15% (grandi imprese in Abruzzo, Marche, Umbria per grandi progetti) a un massimo del 70% (piccole imprese in alcune aree della Puglia). Il bando non riporta una data di scadenza unitaria per le tre annualitĂ : la finestra per la comunicazione preventiva 2026 si chiude il 30/05/2026; per le annualitĂ  2027 e 2028 le finestre verranno definite nei rispettivi anni. La percentuale effettivamente fruibile per il 2025 si era attestata al 60,38% del credito richiesto, a causa del riparto proporzionale tra le domande pervenute: anche per il 2026 l'aliquota definitiva potrebbe essere ridotta in funzione dell'ammontare complessivo delle richieste.

Destinatari

Settori Ammissibili

Tipologie di Agevolazione

Spese Ammissibili

BandiUpdate
18/09/2026 01:44