Cos'è il Bando Digital Export 2026-2027
Il Bando Digital Export 2026-2027, promosso dalla Regione Emilia-Romagna (Delibera di Giunta n. 1407 del 3 agosto 2026) e gestito operativamente da Unioncamere Emilia-Romagna, mette a disposizione oltre 1,1 milioni di euro a sostegno dell'internazionalizzazione digitale delle PMI manifatturiere regionali. L'obiettivo è rafforzare la competitività delle imprese emiliano-romagnole sui mercati esteri, favorendo l'acquisizione di nuovi sbocchi commerciali e il consolidamento dell'uso degli strumenti digitali applicati all'export.
Chi può accedere
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese manifatturiere con sede legale e/o unità operativa attiva in Emilia-Romagna, classificate nella Sezione C (Attività manifatturiere, Divisioni 10-33) della nomenclatura ATECO 2025. Le imprese devono risultare iscritte al Registro delle Imprese entro il 31 dicembre 2023, essere in regola con il versamento del Diritto Annuale camerale e con gli obblighi previdenziali (DURC in regola). Per le imprese con sede legale fuori regione, l'unità operativa deve essere iscritta al REA della Camera di Commercio territorialmente competente da almeno 12 mesi.
L'agevolazione
Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili. L'importo minimo erogabile è di 10.000 € e quello massimo di 20.000 €, a fronte di un investimento complessivo compreso tra 20.000 e 40.000 €. È prevista una premialità aggiuntiva di 250 € per le imprese dotate di rating di legalità, riconosciuta d'ufficio. Ulteriori 3 punti in graduatoria vengono assegnati alle imprese in possesso della Certificazione della Parità di Genere.
Struttura del progetto e spese ammissibili
Ogni impresa può presentare un solo progetto, articolato in almeno 2 azioni progettuali (massimo 4) e orientato verso 1-3 Paesi target tra loro omogenei. L'inserimento dell'azione di Promozione Digitale e Digital Marketing è obbligatorio e costituisce il pilastro abilitante del percorso di internazionalizzazione. Le altre azioni, facoltative, riguardano:
Le spese devono essere erogate da fornitori qualificati, regolarmente fatturate e saldate tramite strumenti di pagamento tracciabili. Sono ammissibili solo voci di spesa superiori a 200 € IVA esclusa. Le attività devono essere avviate e completate tra il 1° gennaio 2027 e il 31 dicembre 2027, con rendicontazione entro il 31 gennaio 2028. Sono escluse spese di trasferta del personale interno, materiale promozionale cartaceo, gadget e consulenze ordinarie di natura fiscale o contabile.
Selezione e graduatoria
Le domande sono valutate tramite graduatoria, con un punteggio massimo di 100 punti (soglia minima di ammissibilità: 60 punti). I criteri di valutazione si articolano in: qualità tecnica del progetto (fino a 67 punti), qualità economico-finanziaria del budget (fino a 30 punti) e possesso della Certificazione della Parità di Genere (3 punti aggiuntivi). Unioncamere avvierà l'istruttoria sulle prime 230 domande pervenute in ordine cronologico.
Come e quando presentare domanda
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica tramite lo sportello online Contributi alle imprese sulla piattaforma Restart di InfoCamere, nella finestra temporale compresa tra le ore 12:00 del 28 settembre 2026 e le ore 12:00 del 5 ottobre 2026. Le domande pervenute fuori da tale intervallo sono automaticamente escluse. È possibile precaricare la domanda in anticipo rispetto all'apertura.