Il Bando Doppia Transizione 2026 è promosso dalla Camera di Commercio della Romagna, attraverso il Punto Impresa Digitale (PID), con l'obiettivo di accompagnare le imprese del territorio di Forlì-Cesena e Rimini in un percorso di ammodernamento tecnologico e sostenibilità ambientale, in coerenza con gli indirizzi del Piano Nazionale Transizione 5.0.
Obiettivi
L'iniziativa punta a rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese locali sostenendo l'adozione di tecnologie avanzate, l'acquisizione di competenze specialistiche e la realizzazione di progetti che uniscano innovazione digitale e transizione ecologica.
Beneficiari
Possono partecipare le MPMI con sede legale o unità operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio della Romagna, purché regolarmente iscritte al Registro Imprese, in regola con gli adempimenti contributivi e non in stato di liquidazione o di procedura concorsuale.
Spese ammissibili
Il contributo può coprire l'acquisto di tecnologie abilitanti — tra cui intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud computing, IoT, robotica, stampa 3D e sistemi digitali per l'efficienza energetica — oltre a servizi di consulenza specialistica (audit digitali, piani di sviluppo, Comunità Energetiche Rinnovabili, report ESG) e percorsi di formazione dedicati a temi di innovazione e sostenibilità. Restano escluse le spese per dispositivi informatici di base, siti web, marketing digitale e consulenze amministrative ordinarie.
Modalità di accesso
Le domande vanno presentate esclusivamente online tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere, con firma digitale e autenticazione SPID/CNS/CIE, allegando modulistica specifica, preventivi di spesa e un assessment di maturità digitale (Selfi4.0). La valutazione segue una procedura a sportello, in base all'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Vincoli
È richiesto un investimento minimo di 10.000 euro (IVA esclusa) e le fatture devono essere emesse dopo la presentazione della domanda. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis.