Informazioni Generali

Ente Erogatore:
Non specificato
Stato:
PROSSIMA_APERTURA
Importo Finanziabile:
Fino a € 300.000,00

Descrizione del Bando

Cos'è il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione

Il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione (FCD) è una misura nazionale finalizzata a invertire il declino industriale e il progressivo impoverimento del tessuto produttivo in specifici territori di Lazio e Marche, sostenendo le imprese manifatturiere che investono per rafforzare, modernizzare o avviare unità produttive nelle aree assegnate ai Consorzi industriali delle due regioni.

Il fondo è promosso dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri e gestito operativamente da Invitalia. La dotazione attuale — pari a 120 milioni di euro stanziati dal DL 60/2024 (Decreto Coesione) e ripartiti con il DPCM 19 maggio 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel settembre 2025 — è così distribuita: 100 milioni al Consorzio industriale del Lazio (suddivisi in cinque quote da 20 milioni tra gli ambiti degli ex consorzi laziali) e 20 milioni al Consorzio per lo sviluppo industriale Piceno Consind nelle Marche.

Chi può partecipare

Possono accedere al contributo le imprese manifatturiere con codice ATECO primario o secondario appartenente alla sezione C (da 10.00 a 33.20), che soddisfino tutte queste condizioni:

Non è prevista alcuna limitazione dimensionale: possono partecipare micro, piccole, medie e grandi imprese.

Investimenti e spese ammissibili

Il bando finanzia interventi riconducibili ad almeno uno dei seguenti ambiti:

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dall'8 maggio 2024 (data di entrata in vigore del DL Coesione) e fino al 31 dicembre 2028, relative all'acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature, beni anche immateriali, opere murarie e opere impiantistiche strumentali.

Agevolazione prevista

Il contributo è erogato a fondo perduto in regime de minimis, in misura pari al 100% delle spese ammesse e fino a un massimo di 300.000 euro per impresa. Trattandosi di agevolazione de minimis, il cumulo con altri aiuti pubblici è soggetto al rispetto del massimale triennale previsto dal Regolamento UE 2831/2023 (300.000 € nell'arco di tre esercizi fiscali).

Come presentare la domanda

Le domande vengono presentate esclusivamente in forma elettronica sulla piattaforma dedicata di Invitalia, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. La procedura è a sportello cronologico: le richieste vengono valutate in ordine di arrivo fino ad esaurimento delle risorse disponibili per ciascun ambito consortile.

Note

Il bando non riporta ancora una data ufficiale di apertura dello sportello per la nuova dotazione (DPCM 19 maggio 2025): al momento della redazione della presente scheda il provvedimento attuativo era in fase di finalizzazione. Si raccomanda di monitorare il portale Invitalia (www.invitalia.it) per l'annuncio della data di apertura. Il bando non riporta un importo minimo di investimento né una data di scadenza formale diversa dall'esaurimento delle risorse. La pagina Invitalia potrebbe ancora visualizzare informazioni relative al primo bando (2023): fare riferimento alla sezione "Presenta la domanda" per verificare l'apertura del nuovo sportello.

Destinatari

Settori Ammissibili

Tipologie di Agevolazione

Spese Ammissibili

BandiUpdate
18/09/2026 01:44