Informazioni Generali

Ente Erogatore:
Non specificato
Stato:
APERTO
Data Apertura:
16/02/2026
Data Scadenza:
30/10/2026
Importo Finanziabile:
Fino a € 150.000,00

Descrizione del Bando

Cos'è e a chi si rivolge

Il Fondo EuReCa — Investimenti per la qualificazione, il potenziamento e la diversificazione dell'offerta turistica ricettiva è uno strumento finanziario agevolato promosso dalla Regione Emilia-Romagna ai sensi della Legge regionale 23 dicembre 2002, n. 40, approvato con Delibera di Giunta regionale n. 1909 del 17 novembre 2025 e aggiornato con le determinazioni regionali n. 228 del 12 gennaio 2026 e n. 2208 del 4 febbraio 2026. La dotazione complessiva è di 11.006.161 €, in grado di attivare da 50 a 60 milioni di euro di investimenti sul territorio. Il bando è coerente con il Programma Regionale FESR 2021-2027 e punta a rafforzare la competitività, la sostenibilità e l'attrattività del sistema ricettivo regionale, favorendo destagionalizzazione e diversificazione dell'offerta.

Possono accedere le PMI di qualsiasi forma giuridica che al momento della domanda siano gestori e/o proprietari di attività ricettive alberghiere (alberghi, RTA — Residenze Turistico-Alberghiere, condhotel) o all'aria aperta (campeggi, villaggi turistici, marina resort) ai sensi della L.R. 16/2004 e smi. Sono ammesse anche le PMI proprietarie di immobili a destinazione d'uso ricettivo da destinarsi alla realizzazione di nuove strutture. I soggetti richiedenti devono essere regolarmente iscritti al Registro delle Imprese, avere sede operativa in Emilia-Romagna, non trovarsi in stato di difficoltà finanziaria ed essere presenti sulla piattaforma EURECA.

Come funziona l'agevolazione

Il Fondo opera come strumento creditizio agevolato: non è un contributo diretto a fondo perduto, ma un abbattimento del costo del finanziamento bancario necessario per realizzare l'investimento. Il finanziamento bancario può coprire fino al 100% del costo dell'intervento, con un minimo di 100.000 € e un massimo di 1.400.000 €, e ha una durata da 5 a 10 anni. La garanzia dei Confidi selezionati (in ATI guidata da Artigiancredito) copre tra il 50% e l'80% del finanziamento, con controgaranzia di Cassa Depositi e Prestiti.

L'agevolazione complessiva si articola in due componenti: un abbattimento dei tassi di interesse fino a un massimo del 6% annuo, per un valore non superiore all'80% degli interessi complessivi dovuti in base al TAEG applicato (calcolato in Equivalente Sovvenzione Lorda — ESL), più un contributo fisso di 10.000 €. L'importo complessivo dell'agevolazione non può superare 150.000 € per impresa. L'importo attualizzato viene liquidato anticipatamente in un'unica soluzione, favorendo l'immediata attivazione degli investimenti. Sono previste le opzioni de minimis o GBER (a scelta dell'impresa) come regime di aiuto.

Interventi ammessi e spese finanziabili

Il progetto di investimento deve avere un importo minimo di 200.000 € (IVA esclusa). Gli interventi ammissibili riguardano la riqualificazione, l'ammodernamento e l'ampliamento delle strutture ricettive esistenti; l'offerta di nuovi servizi e il loro miglioramento tramite soluzioni innovative e digitali attente alla sostenibilità ambientale, sociale e alla sicurezza; la realizzazione di nuove strutture ricettive esclusivamente in immobili esistenti, anche oggetto di demolizione e ricostruzione (non sono ammesse nuove costruzioni su area libera, salvo ampliamenti, accorpamenti e demolizioni/ricostruzioni anche non in loco). Le tipologie di spesa ammissibili comprendono: opere edili, murarie e impiantistiche (incluso efficientamento energetico), rinnovo di arredi e attrezzature (beni nuovi), sistemi ICT e digitali, consulenze direttamente connesse al progetto. L'IVA è ammessa solo se rappresenta un costo non recuperabile.

Non sono ammissibili nuove costruzioni su aree libere, beni usati, leasing, noleggi, manutenzioni ordinarie, consulenze non collegate al progetto, spese antecedenti la domanda e costi non tracciabili. Per le nuove strutture è obbligatorio ottenere la SCIA entro 12 mesi dalla conclusione dei lavori. Il beneficiario è tenuto a mantenere l'attività per almeno 3 anni (o fino all'estinzione del mutuo). Il termine per la realizzazione dell'intervento è di 2 anni dalla stipula del contratto di finanziamento, prorogabile di 1 anno.

Modalità di presentazione

Le domande si presentano presso uno dei Consorzi fidi convenzionati selezionati in ATI, con la modulistica regionale disponibile sul sito della Regione. L'istruttoria ha una durata massima di 45 giorni; la stipula del mutuo deve avvenire entro 6 mesi dall'ammissione. La procedura è a sportello in ordine cronologico senza graduatoria a punteggio, fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Note

Il bando non è un contributo a fondo perduto diretto: l'agevolazione consiste nell'abbattimento del costo degli interessi sul finanziamento bancario (contributo in conto interessi) più un importo fisso di 10.000 €, liquidati anticipatamente in un'unica soluzione. L'impresa deve quindi ottenere un finanziamento bancario e la garanzia di un Confidi convenzionato prima di accedere all'agevolazione regionale.

Destinatari

Settori Ammissibili

Tipologie di Agevolazione

Spese Ammissibili

BandiUpdate
18/09/2026 01:44