Cos'è il bando e qual è l'obiettivo
Il bando "Rete dei servizi di facilitazione digitale" è un'azione di sistema promossa da Regione Lombardia nell'ambito del PNRR – Missione 1, Componente 1, Misura 1.7.2. L'obiettivo è contrastare il divario digitale attraverso l'attivazione e il potenziamento di centri di facilitazione digitale distribuiti sul territorio lombardo, capaci di erogare servizi educativi e di accompagnamento rivolti a cittadini con nessuna o bassa competenza digitale. La finalità ultima è rendere la popolazione target autonoma nell'utilizzo di internet e dei servizi digitali pubblici e privati, favorendo l'inclusione sociale e la cittadinanza attiva.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda, in qualità di capofila di un partenariato, i soggetti accreditati al lavoro e/o alla formazione, gli istituti di istruzione, gli atenei e le RSA accreditate. Come partner possono invece partecipare una platea più ampia di soggetti, tra cui enti locali (Comuni, Città Metropolitane, Province), Enti del Terzo Settore, Comunità Montane, Consorzi di Comuni, società in-house e con partecipazione pubblica, istituti e luoghi della cultura, patronati, ASST, organizzazioni sindacali, ALER e altri luoghi di aggregazione sociale (centri anziani, parrocchie, centri giovanili, spazi pubblici). Tutti i soggetti devono operare sul territorio lombardo.
Destinatari finali degli interventi
I servizi erogati dai centri di facilitazione digitale sono rivolti a cittadini lombardi over 16 anni con competenze digitali assenti o molto limitate, con particolare attenzione a: giovani NEET e da famiglie a basso reddito o con basso livello di istruzione; anziani over 65; disoccupati, inoccupati e inattivi; persone in carico ai servizi sociali e sociosanitari; cittadini stranieri residenti o domiciliati; lavoratori fragili o con minori opportunità occupazionali.
Dotazione finanziaria e agevolazione
La dotazione complessiva del bando è pari a € 17.795.579,75, finanziata dal PNRR. Il contributo è concesso in forma di fondo perduto per la realizzazione degli interventi di attivazione e/o potenziamento dei centri e per l'erogazione dei relativi servizi. Non costituisce aiuto di Stato.
Aggiornamenti recenti
Con Decreto n. 18809 del 18 dicembre 2025, la chiusura della misura è stata prorogata al 30 aprile 2026 e sono state riparametrate le quote assegnate ai 35 progetti già ammessi nella prima fase. In precedenza, con Decreto n. 19923 del 18 dicembre 2024, era stata aggiornata l'impostazione per la seconda fase di presentazione delle domande.
Come presentare domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente in forma telematica dal soggetto capofila del partenariato tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia (bandi.regione.lombardia.it). Sono richiesti diversi allegati, tra cui gli atti di adesione di capofila e partner, l'Accordo di Partenariato e le comunicazioni sulla titolarità effettiva. La selezione avviene con procedura valutativa a sportello, in ordine cronologico di protocollazione. Per informazioni: assistenza172@regione.lombardia.it.