Informazioni Generali

Ente Erogatore:
Non specificato
Stato:
APERTO
Data Apertura:
14/01/2026
Importo Finanziabile:
Fino a € 5.000.000,00

Descrizione del Bando

Cos'è e a chi si rivolge

Il bando SIMEST "Transizione Digitale o Ecologica" è una delle sei linee del Fondo 394/81 gestito da SIMEST (Gruppo Cassa Depositi e Prestiti), pensato per sostenere le imprese italiane negli investimenti in innovazione digitale, transizione ecologica e rafforzamento della solidità patrimoniale, con l'obiettivo di accrescerne la competitività sui mercati internazionali. Le condizioni operative sono state aggiornate il 14 gennaio 2026, con ulteriori novità introdotte dal Decreto del Consiglio dei Ministri del 3 aprile 2026 (i cui regolamenti operativi sono in corso di pubblicazione).

Possono accedere tutte le imprese con sede legale e operativa in Italia, di qualsiasi forma e dimensione, iscritte nel Registro delle Imprese e attive, con almeno due bilanci relativi a due esercizi completi e con fatturato export pari ad almeno il 10% dell'ultimo bilancio. Il requisito di export scende al 3% per le imprese energivore, per chi ha avviato percorsi certificati di efficientamento energetico e per le imprese non esportatrici appartenenti a filiere produttive a vocazione internazionale. Sono escluse le imprese del settore bancario, finanziario e assicurativo, della pesca, dell'acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli.

Struttura dell'agevolazione

Il finanziamento agevolato ha un tasso fisso pari al 10% del tasso di riferimento UE (attualmente circa 0,319%), una durata di 6 anni di cui 2 di preammortamento — estendibile a 8 anni per le imprese con interessi negli USA — ed è erogato in tre tranche: 25% di anticipo, 25% al raggiungimento del 50% delle spese sostenute, e il saldo a rendicontazione finale. L'importo massimo è il minore tra il 35% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci e i seguenti tetti: 500.000 € per le micro imprese, 2.500.000 € per PMI e PMI innovative, 5.000.000 € per le altre imprese. Il minimo finanziabile è 10.000 €.

Almeno il 50% dell'importo deve essere destinato a investimenti in transizione digitale e/o ecologica; la quota restante fino al 50% può andare al rafforzamento patrimoniale. Tale quota può salire al 70% per imprese con incremento dei costi energetici ≥100% o con fatturato export ≥20%, all'80% per imprese con interessi nei Balcani Occidentali e al 90% per imprese nei territori colpiti dagli eventi alluvionali dal 1° maggio 2023.

Il contributo a fondo perduto si articola su più livelli. Il 10% max 100.000 € è riconosciuto a: PMI con sede operativa nelle regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia) attiva da almeno 6 mesi; PMI con certificazioni di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000); PMI giovanile (≥60% under 35); PMI femminile (≥60% donne); PMI con fatturato export ≥20%; PMI innovativa; grandi imprese con certificazioni ESG e Sustainable Procurement Policy attivata sulla catena di fornitura; imprese con interessi nei Balcani Occidentali o nei territori alluvionati. Il 20% max 200.000 € è previsto per le domande presentate entro il 31/12/2026 da imprese energivore o con percorsi certificati di efficientamento energetico. Il 30% (introdotto dal Decreto del 3/4/2026) è previsto per alcune categorie, con regolamenti operativi in corso di definizione.

Spese ammissibili

Le spese devono essere sostenute dalla data di ricezione del CUP da parte di SIMEST ed entro 24 mesi dalla stipula del contratto. Le categorie finanziabili comprendono: investimenti in transizione digitale (sviluppo e integrazione digitale dei processi, ammodernamento dei modelli organizzativi e gestionali, attrezzature tecnologiche e programmi informatici, disaster recovery, blockchain per notarizzazione dei processi, industria 4.0, cybersecurity, big data, cloud, simulazione, realtà virtuale); investimenti in transizione ecologica (sostenibilità ambientale e sociale, efficientamento energetico e idrico, mitigazione degli impatti climatici, certificazioni ambientali); investimenti per il rafforzamento patrimoniale (nei limiti percentuali previsti dalla circolare operativa, con evidenza nell'attivo di bilancio); consulenze professionali per verifiche di conformità alla normativa ambientale; consulenze per la gestione della domanda fino al 5% dell'importo deliberato (max 100.000 €).

Modalità di presentazione

Le domande si presentano esclusivamente tramite il Portale SIMEST, con firma digitale e caricamento di tutta la documentazione richiesta (bilanci, estratti del Registro Imprese, eventuale documentazione di supporto per i requisiti di fondo perduto). La procedura è a sportello in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse del Fondo 394/81.

Note

Il bando ha subito importanti aggiornamenti molto recenti: con il Decreto del Consiglio dei Ministri del 3 aprile 2026 sono stati stanziati ulteriori 300 milioni di euro, la quota massima di fondo perduto è stata innalzata dal 20% al 30%, la durata del finanziamento è stata estesa da 6 a 8 anni e la quota di acconto è stata aumentata dal 25% al 50%. I regolamenti operativi aggiornati non erano ancora disponibili al momento della compilazione. Si raccomanda vivamente di verificare le condizioni aggiornate sul sito ufficiale SIMEST prima della presentazione della domanda.

Destinatari

Settori Ammissibili

Tipologie di Agevolazione

Spese Ammissibili

BandiUpdate
13/09/2026 20:07