Informazioni Generali

Ente Erogatore:
Non specificato
Stato:
APERTO
Data Apertura:
14/03/2025
Importo Finanziabile:
Fino a € 1.000.000,00

Descrizione del Bando

Cos'è e a chi si rivolge

Il Fondo Veneto Energia — Sezione Efficientamento energetico delle imprese è uno strumento finanziario misto istituito dalla Regione Veneto nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 (Priorità 2, OS 2.1, Azione 2.1.2), approvato con DGR n. 1418 del 28 novembre 2024 e aggiornato con DGR n. 557/25 del 21 maggio 2025. È gestito da Veneto Innovazione S.p.A. con una dotazione di 31 milioni di euro. Lo sportello per la presentazione delle domande è operativo dal 10 marzo 2025 sulla piattaforma Finanza 3000 (codice prodotto PRA212).

Possono accedere le PMI iscritte al Registro Imprese con sede operativa in Veneto e i professionisti/lavoratori autonomi con domicilio fiscale in Veneto, attivi nei settori identificati dai codici ATECO ammissibili (macrosettori B, C, E, F, G, I, J, L, M, N, P, Q, R, S, con alcune esclusioni specifiche). I beneficiari devono essere economicamente e finanziariamente sani, non in stato di difficoltà, e disporre della sede oggetto dell'intervento in forza di un diritto di proprietà o godimento con durata residua di almeno 10 anni dalla data di presentazione della domanda.

Struttura dell'agevolazione

L'agevolazione si configura come un'operazione mista che copre il 100% dell'investimento ammesso attraverso tre componenti distinte. Il 40% è erogato a tasso zero con fondi del Fondo di Partecipazione regionale (quota Fondo). Il 40% è finanziato dalla banca o intermediario finanziario convenzionato a tasso di mercato agevolato (quota Banca). Il restante 20% è una sovvenzione a fondo perduto non rimborsabile. L'investimento ammissibile va da un minimo di 100.000 € a un massimo di 1.000.000 €, con un periodo di preammortamento fino a 18 mesi. Il regime di aiuto applicato è il de minimis oppure l'art. 17 GBER (intensità 20% per piccole imprese, 10% per medie imprese).

Interventi finanziabili

Il bando articola gli interventi in quattro tipologie. La categoria A riguarda l'efficientamento del ciclo produttivo: acquisto e installazione di macchinari, attrezzature, motori elettrici, pompe di calore, presse, compressori, inverter, rifasatori e sistemi LED, tutti non alimentati da combustibili fossili e a minor consumo rispetto a quelli sostituiti. La categoria B copre l'efficientamento degli immobili aziendali: coibentazioni dell'involucro edilizio, sostituzione di serramenti e pareti vetrate, generatori e pompe di calore non fossili. La categoria C prevede l'installazione di impianti da fonti rinnovabili per l'autoconsumo (fotovoltaico, solare termico, accumuli), ammissibili esclusivamente se abbinati ad almeno un intervento di tipo A e/o B. La categoria D finanzia sistemi di monitoraggio energetico (software, licenze, sensori), nel limite del 20% delle spese totali.

Le spese per opere edili connesse all'intervento e per macchinari e impianti sono ammissibili al 100%. I servizi esterni, la diagnosi energetica, la progettazione e i collaudi sono ammissibili fino al 20% del totale. I beni devono essere nuovi di fabbrica, ammortizzabili e utilizzati nella sede finanziata; le spese devono essere sostenute dopo l'avvio formale del progetto e concluse entro 18 mesi.

Requisiti tecnici obbligatori

Prima della presentazione della domanda è richiesta una diagnosi energetica ante operam riferita ai dati 2023, redatta da soggetti abilitati. Il progetto deve dimostrare una riduzione di almeno il 30% del consumo di energia primaria o delle emissioni di gas a effetto serra rispetto alla situazione ante intervento (anche calcolata per unità di prodotto). Per gli interventi sugli immobili, in alternativa, è richiesta una ristrutturazione di livello medio ai sensi della Raccomandazione UE 2019/786 con risparmio ≥30%. È obbligatorio il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm) e delle normative ambientali vigenti. Tutti i pagamenti devono avvenire con strumenti tracciabili; le fatture devono riportare il CUP in fase di rendicontazione.

Modalità di presentazione

Le domande si presentano in modo continuativo tramite la piattaforma Finanza 3000 di Veneto Innovazione, con il supporto obbligatorio di un Presentatore accreditato (banca, Confidi, associazione di categoria o loro società di servizi). La documentazione include: modulo di domanda con autodichiarazioni, diagnosi energetica ante intervento, quadro tecnico e progetto degli investimenti, delibera del finanziatore, preventivi, dichiarazioni de minimis/GBER e documenti relativi alla sede operativa. La valutazione avviene in ordine cronologico di presentazione.

Note

Il bando riporta come requisito una disponibilità della sede di ≥5 anni, mentre le disposizioni operative ufficiali (DGR 1418/2024) indicano una durata minima residua di 10 anni dalla data di presentazione della domanda. Si raccomanda di verificare il dato preciso sul testo ufficiale di Veneto Innovazione prima della presentazione. La dotazione di 31 milioni di euro è riferita all'intera Sezione Efficientamento Energetico; il bando non riporta la disponibilità residua aggiornata.

Destinatari

Settori Ammissibili

Tipologie di Agevolazione

Spese Ammissibili

BandiUpdate
13/09/2026 19:49