Informazioni Generali

Ente Erogatore:
Non specificato
Stato:
PROSSIMA_APERTURA
Data Apertura:
22/10/2026
Data Scadenza:
15/12/2026
Importo Finanziabile:
Fino a € 25.000,00

Descrizione del Bando

Voucher digitalizzazione PMI 2026: cos'è e a cosa serve

Il Voucher digitalizzazione PMI 2026 è la misura con cui la Regione Piemonte, insieme al sistema camerale piemontese, sostiene l'innovazione digitale delle imprese del territorio. L'intervento è finanziato dal PR FESR Piemonte 2021-2027 e gestito da Unioncamere Piemonte. La dotazione complessiva è di 19,2 milioni di euro: 18 milioni di risorse europee e 1,2 milioni messi a disposizione dalle Camere di commercio.

La misura ha due obiettivi:

Chi può richiedere il voucher

Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese secondo la definizione europea. La definizione comprende anche i liberi professionisti e qualsiasi soggetto che svolga un'attività economica, indipendentemente dalla forma giuridica. I principali requisiti sono:

Sono esclusi questi settori:

Il controllo si basa sul codice ATECO dell'unità locale in cui si realizza il progetto. Ogni impresa può presentare una sola domanda.

Entità del contributo

L'agevolazione è un contributo a fondo perduto in regime de minimis. L'intensità varia in base alla dimensione aziendale:

Il voucher massimo è di 25.000 € per tutte le categorie. La percentuale può aumentare in due modi:

Tecnologie e spese finanziabili

Il progetto di upgrade digitale deve riguardare almeno uno di questi ambiti tecnologici:

Sono finanziabili i beni e servizi strumentali, compresi hardware, software, licenze, dispositivi e connessione. Sono finanziabili anche consulenza e formazione, che insieme non possono superare il 30% del progetto.

I fornitori di consulenza e formazione devono appartenere a categorie qualificate. Rientrano tra queste Digital Innovation Hub, Competence Center, centri di trasferimento tecnologico, Innovation Manager e ITS. Sono ammessi anche fornitori con esperienza documentata nel settore.

Spese escluse

Non sono ammissibili:

La semplice sostituzione di pc o tablet non è finanziabile, salvo che sia indispensabile al progetto tecnologico. Canoni e abbonamenti sono coperti al massimo per due annualità. Sono ammesse solo le spese sostenute dopo l'invio della domanda.

Come e quando presentare la domanda

La procedura è a sportello: le domande vengono esaminate in ordine cronologico. Si inviano esclusivamente online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, dalle 11:00 del 22 ottobre 2026 alle 16:00 del 15 dicembre 2026. Dal 12 ottobre è possibile precaricare la documentazione, ma questo non dà alcun vantaggio in graduatoria.

Alla domanda vanno allegati:

Tutti i documenti vanno firmati digitalmente in formato CAdES (.p7m).

Istruttoria, rendicontazione e vincoli

L'istruttoria si chiude entro 120 giorni dalla chiusura dello sportello. Dalla concessione l'impresa ha 6 mesi per rendicontare, in un'unica soluzione. La spesa effettiva deve essere compresa tra il 70% e il 100% di quella approvata, altrimenti il contributo viene revocato. Le fatture devono riportare il CUP assegnato e i pagamenti in contanti non sono ammessi.

Dopo l'erogazione restano due vincoli:

Unioncamere può sospendere lo sportello in anticipo se le richieste superano il 120% delle risorse disponibili.

Note

Il bando non fissa un'unica percentuale di finanziamento: l'intensità cambia con la dimensione dell'impresa (65% micro, 60% piccola, 50% media). Con la maggiorazione per i progetti con aggregatore (+5%) e le premialità soggettive (fino a +2%) può arrivare al 72%.

Destinatari

Settori Ammissibili

Tipologie di Agevolazione

Spese Ammissibili

BandiUpdate
12/10/2026 23:03