Un voucher per accelerare la trasformazione digitale delle PMI laziali
Con la seconda edizione 2025 del Voucher Digitalizzazione, la Regione Lazio mette a disposizione 15 milioni di euro a fondo perduto, finanziati dal Programma FESR Lazio 2021-2027 (Obiettivo Strategico 1 "Europa più competitiva e intelligente"). L'obiettivo è aiutare le imprese del territorio ad adottare soluzioni digitali diffuse e trasversali che migliorino efficienza operativa, gestione dei dati, presenza online e competitività sul mercato. La misura è gestita da Lazio Innova.
Chi può partecipare
Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle Imprese italiano e dotate di una sede operativa nel Lazio. La sede può essere attivata anche dopo la domanda, purché risulti prima dell'erogazione del contributo. Restano escluse le imprese che operano in attività economiche non ammesse dall'Avviso o che non possiedono i requisiti generali di ammissibilità.
Interventi finanziabili e importi
Il progetto si compone di interventi predefiniti, ciascuno associato a una somma forfettaria (comprensiva di un 20% a copertura dei costi diretti del personale):
Vincoli di composizione del progetto
Per piccole e medie imprese la Diagnosi Digitale è obbligatoria, ma non può costituire da sola l'intero progetto. Le micro imprese non possono richiedere né la Diagnosi Digitale né la Cyber Security. Il contributo complessivo deve essere di almeno 14.000 € e non può superare 50.000 € per le micro imprese, 100.000 € per le piccole e 150.000 € per le medie.
Come si presenta la domanda
La candidatura si effettua esclusivamente online tramite la piattaforma GeCoWEB Plus di Lazio Innova. Il formulario è stato reso disponibile dal 16 ottobre 2025, mentre l'invio delle domande è stato possibile dalle ore 12:00 del 24 ottobre alle ore 17:00 del 24 novembre 2025.
Criteri di selezione
Non è previsto un click day: le domande vengono istruite secondo una graduatoria basata sui punteggi autodichiarati, in ordine decrescente. I criteri premiano il valore aggiunto per addetto (fino a 35 punti), il numero di addetti (fino a 20), la complessità del progetto (fino a 15) e il possesso della certificazione di parità di genere, dello status di impresa giovanile e di certificazioni di sostenibilità ambientale (fino a 10 punti ciascuno).
Erogazione e rendicontazione
Il contributo viene liquidato in un'unica soluzione a saldo, su richiesta da inoltrare tramite GeCoWEB Plus entro 6 mesi dalla concessione. Piccole e medie imprese devono caricare la Diagnosi Digitale completa della sezione ex post, firmata dallo stesso Innovation Manager della fase iniziale; le micro imprese presentano invece una Relazione sulla Digitalizzazione sottoscritta dal fornitore che ha progettato, configurato e collaudato le soluzioni. I beneficiari sono inoltre tenuti a rispettare gli obblighi di comunicazione sul sostegno ricevuto dal FESR.