Cos'è il Bando Voucher Doppia Transizione 2026
La Camera di Commercio di Arezzo-Siena promuove, nell'ambito del Piano Transizione 4.0, un voucher a fondo perduto destinato alle MPMI del territorio che intendono avviare o accelerare percorsi di innovazione digitale e sostenibilità ambientale. Il bando si articola su due assi complementari — la transizione digitale e quella ecologica — con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese locali favorendo l'adozione di tecnologie avanzate e modelli produttivi orientati ai criteri ESG (Environment, Social e Governance).
Chi può partecipare
Possono accedere le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici con sede legale nelle province di Arezzo o Siena, iscritte e attive al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale, in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali (DURC) e con le normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Sono escluse le imprese in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo o soggette a procedure concorsuali, nonché quelle con forniture in corso con la Camera di Commercio di Arezzo-Siena.
Agevolazione e importi
Il voucher copre il 50% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 3.500€ e un investimento minimo di 2.000€. La dotazione finanziaria complessiva è di 146.600€, suddivisa in 80.600€ per la provincia di Arezzo e 66.000€ per la provincia di Siena.
Spese ammissibili — Azione A: Transizione Digitale
Rientrano in questa categoria servizi di consulenza, formazione e acquisto di beni strumentali strettamente funzionali all'implementazione di tecnologie abilitanti 4.0:
Spese ammissibili — Azione B: Transizione Ecologica
Per questa azione sono ammissibili esclusivamente spese di consulenza e/o formazione relative a:
Spese non ammissibili
Sono esclusi hardware standard non integrati in processi 4.0 (PC, laptop, smartphone, tablet), spese di ordinaria amministrazione, semplice manutenzione di siti web o software gestionali preesistenti, spese per il personale dipendente, costi di gestione (affitti, utenze), IVA e imposte, e fatture emesse da fornitori con legami societari o familiari con l'impresa richiedente.
Come presentare la domanda
Le domande vanno trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale (.p7m), attraverso la piattaforma ReStart (restart.infocamere.it). È prevista la possibilità di pre-caricamento della documentazione a partire dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026, data in cui verrà contestualmente pubblicato il testo ufficiale del bando. L'invio delle domande sarà possibile dalle ore 12:00 del 30 aprile 2026. La procedura è a sportello in ordine cronologico di arrivo, senza graduatoria qualitativa.
La documentazione richiesta include: modulo di domanda firmato digitalmente, Allegato A con report di self-assessment "SELFI4.0", preventivi di spesa dettagliati dei fornitori, ricevuta dell'imposta di bollo da 16€ (tramite F24 o sistema Telemaco) e dichiarazione de minimis.