Cos'è il Bando Voucher Doppia Transizione
La Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales, attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID), mette a disposizione delle imprese locali un voucher a fondo perduto nell'ambito del Piano Nazionale Transizione 5.0. L'iniziativa — denominata "Bando Voucher Doppia Transizione Anno 2026" — finanzia progetti che integrano trasformazione digitale e sostenibilità energetica, con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle MPMI valdostane.
Obiettivi e finalità
Il bando intende sostenere l'adozione di tecnologie innovative, l'acquisizione di competenze specialistiche e l'implementazione di soluzioni per ridurre i consumi energetici aziendali. Rientrano tra gli scopi principali: la razionalizzazione dell'uso dell'energia, l'introduzione di strumenti digitali per il monitoraggio dei consumi, la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) e la formazione interna dedicata alla gestione energetica.
Chi può partecipare
Possono accedere le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale e operativa in Valle d'Aosta, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale (con possibilità di regolarizzazione entro 10 giorni dalla comunicazione), in possesso di DURC regolare, conformi alle norme sulla sicurezza sul lavoro e in regola con l'obbligo assicurativo per i rischi catastrofali. Sono escluse le imprese in liquidazione, sottoposte a procedure concorsuali o con cause ostative antimafia.
Agevolazione e importi
Il contributo copre l'80% delle spese ammissibili, con un voucher massimo di 5.000 euro a fronte di un investimento minimo di 2.500 euro e una spesa massima ammissibile di 6.250 euro. Le imprese in possesso del Rating di Legalità o della Certificazione della Parità di Genere beneficiano di una premialità aggiuntiva di 250 euro, concedibile fino al 100% delle spese sostenute. Gli aiuti sono concessi in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) 2023/2831. La dotazione finanziaria complessiva è di 74.000 euro.
Spese ammissibili
Sono finanziabili: consulenze specialistiche per audit energetici, piani di miglioramento energetico e implementazione di sistemi di gestione dell'energia (ISO 50001, 50005, 50009); studi di fattibilità per CER; software, piattaforme cloud e tecnologie 4.0 (AI, IoT) per il monitoraggio e la gestione dei consumi; formazione della durata minima di 40 ore per il conseguimento della qualifica di Energy Manager; acquisto di domotica, sensori IoT e hardware strettamente funzionali all'efficientamento energetico. Non sono ammessi siti web aziendali, consulenze fiscali/legali/commerciali, servizi SEO/SEM, certificazioni ISO e spese in contanti.
Come presentare la domanda
Le domande vanno inviate esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale in formato CAdES (.p7m), tramite la piattaforma Restart di InfoCamere (restart.infocamere.it), accessibile con SPID, CNS o CIE. La fase di compilazione e caricamento documenti è aperta dalle ore 10:00 dell'8 luglio 2026. L'invio telematico è possibile dalle ore 13:00 del 14 settembre fino alle ore 16:00 del 30 settembre 2026. Le domande vengono valutate a sportello in ordine cronologico di invio.
La documentazione richiesta include: modulo domanda e modulo progetto firmati digitalmente, preventivi di spesa su carta intestata dei fornitori, Report SELFI4.0 (svolto negli ultimi 3 mesi), Report SUSTAINability, eventuale autocertificazione per ulteriori fornitori, copia della polizza catastrofale, eventuale documentazione per le premialità, e ricevuta del bollo da 16 euro tramite Restart. L'istruttoria si conclude entro 90 giorni dalla presentazione; la rendicontazione finale va inviata entro 120 giorni dalla notifica di concessione.