Il "Voucher per il sostegno dei piccoli editori" è un incentivo nazionale promosso dal Ministero della Cultura per il tramite del Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) e gestito operativamente da Invitalia. Con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro, la misura si propone di offrire un supporto economico concreto alle piccole realtà imprenditoriali dell'editoria libraria, favorendone la crescita, la competitività e la capacità di innovarsi in un mercato in continua evoluzione.
Il voucher si rivolge al segmento più fragile della filiera editoriale — quello delle microimprese che editano libri — con l'obiettivo di sostenerne la promozione, la digitalizzazione, il rafforzamento occupazionale e lo sviluppo commerciale.
Possono beneficiare dell'incentivo le società di capitali, società di persone, ditte individuali ed Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS che soddisfino tutte le seguenti condizioni:
La misura è quindi accessibile a microimprese editoriali indipendenti in tutta Italia, indipendentemente dalla regione di localizzazione.
Il voucher deve essere destinato a uno o più obiettivi strategici tra i seguenti:
Il contributo è erogato a fondo perduto, nella forma di voucher, fino a un massimo di 15.000 euro per impresa beneficiaria. Non è richiesta alcuna quota di cofinanziamento obbligatorio da parte del richiedente, sebbene l'Avviso pubblico definisca le modalità specifiche di calcolo del contributo in rapporto alle spese ammissibili per ciascun obiettivo strategico.
Le domande vanno inviate esclusivamente per via telematica tramite l'area personale di Invitalia (accessibile con SPID, CIE o CNS), a partire dal 22 giugno 2026. È necessario disporre anche di una firma digitale e di un indirizzo PEC. La modulistica sarà disponibile sul sito di Invitalia in prossimità dell'apertura dello sportello.