La Camera di Commercio di Verona, attraverso la misura "Doppia Transizione Digitale ed Ecologica" per l'anno 2026, sostiene le micro, piccole e medie imprese (MPMI) del territorio veronese nell'adozione di tecnologie abilitanti coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0.
A chi si rivolge
Possono partecipare le MPMI attive, con sede legale o unità locale nella circoscrizione della Camera di Commercio di Verona, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con DURC, diritto annuale e obblighi assicurativi contro eventi catastrofali. Sono escluse le imprese in liquidazione o soggette a procedure concorsuali, così come chi ha già beneficiato del voucher "Doppia Transizione" nell'edizione 2025.
Cosa finanzia
Il contributo, erogato sotto forma di voucher a fondo perduto, copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di 10.000 euro (escluse premialità), con un investimento minimo richiesto di 4.000 euro. Sono previste maggiorazioni di 250 euro per le imprese in possesso di rating di legalità o certificazione della parità di genere.
Gli ambiti tecnologici ammessi includono: manifattura additiva (stampa 3D interconnessa ai sistemi gestionali), soluzioni di cybersecurity e business continuity, intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali, infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni (HPC), robotica avanzata e collaborativa, software gestionali integrati (ERP, MES, PLM, sistemi di tracciamento RFID/barcode) e sistemi digitali per il monitoraggio energetico, il rating ESG e l'analisi del ciclo di vita (LCA).
Restano escluse le spese per trasporto, vitto, alloggio, siti web, PC/tablet generici, web advertising e consulenze per adeguamenti normativi ordinari. Le spese devono essere fatturate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, con fatture recanti il CUP, pagamenti tracciabili e la redazione del report di maturità digitale "Selfi4.0".
Come partecipare
La domanda si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma ReStart, con precompilazione possibile dalle 10:00 dell'8 luglio 2026 e invio telematico dalle 9:00 del 15 settembre alle 16:00 del 22 settembre 2026. La valutazione segue l'ordine cronologico di arrivo delle domande; in caso di insufficienza di fondi ha priorità l'investimento di importo più elevato.