Chrome e Firefox segnalano i siti HTTP non sicuri. Cosa Fare?

Chrome e Firefox segnalano i siti HTTP non sicuri. Cosa Fare?

Chrome e Firefox stanno iniziando a contrassegnare i siti web non raggiungibili con il protocollo HTTPS come non sicuri tramite una segnalazione colorata a fianco all'indirizzo che si sta visitando. Per questo motivo suggeriamo di iniziare a pianificare già da subito la migrazione del vostro sito da HTTP a HTTPS.

Google chiama questa operazione "Moving towards a more secure web", che potremo tradurre con "Muoversi verso un web più sicuro". L'operazione è infatti stata pensata come miglioramento generale della sicurezza del web.

Google aveva già cominciato comunque a dare priorità di indicizzazione ai siti HTTPS con certificato, a beneficio del SEO.

 

Perché Google considera importante l’https?

La risposta, semplicemente, è che l’https equivale ad una maggiore sicurezza.

Quando un browser riconosce un sito web sicuro, usa le informazioni nel certificato emesso dalla società emittente per verificare che il sito è esattamente ciò che dice di essere e che non ci sono truffe.

I dati che sono inviati attraverso una connessione https hanno tre livelli di protezione:

  • Sono cifrati, o criptati che dir si voglia;
  • Sono sicuramente integri in quanto non possono essere modificati né corrotti durante il loro trasferimento;
  • L’autenticazione garantisce che gli utenti comunicano esattamente con il sito che vogliono visitare.

 

Quali sono i vantaggi per i siti che usano https?

I siti che usano l’https dovrebbero avere un certo vantaggio nel ranking (ricerche eseguite nei motori di ricerca) rispetto a quelli che non lo hanno. Un altro vantaggio è legato ad un discorso di privacy e sicurezza, fondamentale soprattutto in alcune tipologie particolari di siti web, che andiamo a vedere nella sezione appena seguente a questa.

 

Quali sono i siti che devono usare l’https?

In linea generale, tutti i siti web che richiedono delle transazioni economiche e/o di dati personali (nome, cognome, email, password, etc) dovrebbero dotarsi di un protocollo https, al contrario quei siti che propongono semplicemente informazioni e notizie possono in teoria farne a meno. Ecco che i siti che prevedono la registrazione dell’utente o gli e-commerce sono praticamente obbligati ad avere il protocollo sicuro SSL.

Se volete dotare il vostro sito web di protocollo https ricordare che la migrazione deve essere pensata con cura, ragionata in ogni minimo dettaglio, ne va del ranking ottenuto fino a quel momento.

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