Come evitare che il vostro sito sia indicato come “Non sicuro”

Come evitare che il vostro sito sia indicato come “Non sicuro”

La corsa verso l’HTTPS è iniziata già da qualche tempo e Google è sempre stato promotore di questa soluzione. In questo modo si propone un web più sicuro perchè c’è tutela dei dati sensibili grazie a un passaggio di dati crittografato.

Google ha deciso di fare una differenza tra chi usa e chi evita questa soluzione, facendo diventare l'HTTPS un fattore di posizionamento.

 

Chrome mostra l’etichetta sito non sicuro

La maggior parte dei siti rischiano di ritrovarsi con l’etichetta NON SICURO, con molteplici danni di immagine dell'azienda stessa. Per rafforzare il messaggio e sottolineare a tutti noi l’urgenza, Google stesso ha iniziato in questi giorni ad inviare delle notifiche e-mail a tutti i proprietari o gestori di siti web che dispongono di moduli di contatto su pagine in HTTP. Questi siti verranno a breve interamente contrassegnati come «Non Sicuri» se non si effettua il passaggio ad HTTPS.

 

Nel comunicato ufficiale, Google ci fa sapere che:

 

A partire da Ottobre 2017, Chrome mostrerà l’avviso «Non sicuro» in due occasioni: sia quando gli utenti inseriscono dei dati su una pagina HTTP, che su tutte le pagine HTTP visitate con la modalità Incognito.

 

Questo significa che password e carte di credito non sono gli unici dati privati e che qualsiasi tipo di informazione lasciata nei siti non dovrebbe essere accessibile. Ecco perché, partire dalla versione 62 (di ottobre), Chrome mostrerà l’avviso “non sicuro” quando gli utenti digiteranno dati nei form dei siti HTTP.

Può essere questo un motivo di preoccupazione per il vostro sito? Certo che sì, considerando il fatto che Chrome è il browser più utilizzato al mondo per navigare in internet, e detiene il 55% degli accessi da desktop e mobile. Perciò più della metà degli utenti vedrebbe contrassegnato il vostro sito come «Non sicuro» ‒ e questo non è un buon biglietto da visita.

Nel caso di sito o e-commerce senza HTTPS, Google Chrome avviserà l’utente consigliando esplicitamente di non inserire informazioni private o personali in quella pagina e se possibile, di non utilizzare il sito, con messaggi espliciti e diretti, senza troppi giri di parole.

 

Non sicuro.

Procedi con cautela. Sono presenti seri problemi con la privacy della connessione a questo sito. Qualcuno potrebbe riuscire a visualizzare le informazioni inviate o ricevute tramite il sito.

Pericoloso.

Non visitare questo sito. Se viene visualizzata una schermata di avviso rossa a pagina intera, significa che il sito è stato contrassegnato come non sicuro dalla funzione Navigazione sicura. Visitare questo sito metterebbe a rischio le tue informazioni private.

Passare da HTTP a HTTPS

Questa è la soluzione migliore: passare da HTTP a HTTPS. Prima la situazione era differente e abbracciava solo portali che esigevano dati sensibili. Ora qualsiasi sito con un modulo di raccolta informazioni (contati, campo di ricerca o newsletter) verrà valutato da Google come non sicuro.

È giusto assecondare Google nelle sue scelte? Forse No, ma la possibilità di rendere la navigazione sicura è un presupposto interessante ed utile per i vostri Clienti. Un contenuto di qualità è anche un contenuto capace di rispondere a tutte le esigenze, compresa la sicurezza della navigazione.

 

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