Strumento gratuito · D.Lgs. 138/2024
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Domande frequenti sulla Direttiva NIS2
Cos'è la NIS2
La NIS2 (Network and Information Security, Direttiva UE 2022/2555) è la normativa europea sulla cybersicurezza, che sostituisce la precedente NIS1. È stata recepita in Italia con il D.Lgs. 138/2024. Si applica a:
- Imprese che operano in settori critici o importanti (energia, trasporti, banche, sanità, digitale e altri)
- Soggetti che superano determinate soglie dimensionali (media e grande impresa)
- Pubbliche Amministrazioni di adeguata dimensione
- Fornitori critici nella catena di fornitura di soggetti NIS2
La NIS2 distingue due categorie principali:
- Soggetti essenziali (Allegato I) — energia, trasporti, banche, infrastrutture finanziarie, sanità, acqua, spazio. Sono sottoposti a vigilanza attiva e continua da parte di ACN.
- Soggetti importanti (Allegato II) — fornitori digitali, produzione alimentare, chimica, corrieri, ricerca, dispositivi medici. Hanno gli stessi obblighi tecnici, ma la vigilanza è ex-post: i controlli scattano dopo un incidente o su segnalazione.
Le sanzioni previste dal D.Lgs. 138/2024 sono significative:
- Soggetti essenziali — fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato mondiale annuo
- Soggetti importanti — fino a 7 milioni di euro o l'1,4% del fatturato mondiale annuo
Soglie e categorie
In generale no, ma ci sono eccezioni importanti:
- Le micro imprese (meno di 10 dipendenti, meno di 2M€ di fatturato) sono quasi sempre escluse
- Le piccole imprese (meno di 50 dipendenti, meno di 10M€) sono generalmente escluse
- ACN può però designare singoli soggetti anche sotto soglia se considerati critici per l'economia o la sicurezza nazionale
- Le piccole imprese che forniscono servizi a soggetti NIS2 possono essere coinvolte indirettamente come fornitori della supply chain
Sì. Il D.Lgs. 138/2024 include esplicitamente le PA italiane, con distinzioni basate sulla dimensione:
- Soggetti essenziali — ministeri, agenzie statali, regioni, comuni con oltre 100.000 abitanti
- Soggetti importanti — comuni tra 10.000 e 100.000 abitanti, ASL, università pubbliche, enti regionali
- Tendenzialmente esclusi — comuni sotto i 10.000 abitanti (ma ACN può estendere l'ambito)
Supply Chain e fornitori
La NIS2 introduce un approccio alla sicurezza che si estende lungo tutta la catena di fornitura. I soggetti NIS2 sono obbligati a:
- Valutare i rischi di sicurezza dei loro fornitori ICT (informatici, cloud, software, telecomunicazioni)
- Inserire clausole contrattuali di sicurezza informatica nei contratti con i fornitori critici
- Verificare periodicamente la conformità dei fornitori con accesso ai propri sistemi
Dipende dal ruolo effettivo nell'erogazione del servizio:
- Provider diretto (chi gestisce i server) — può essere soggetto importante NIS2 se supera le soglie dimensionali
- Rivenditore puro (chi rivende senza controllo tecnico dell'infrastruttura, es. rivendita PEC Namirial) — non è il soggetto NIS2; gli obblighi ricadono sul provider a monte
Adeguamento e scadenze
Il calendario del D.Lgs. 138/2024 prevede:
- Registrazione su ACN — entro i termini stabiliti dall'autorità (verificare su acn.gov.it)
- Misure di sicurezza tecniche e organizzative — operative entro ottobre 2026
- Notifica incidenti significativi — entro 24 ore dall'identificazione (obbligo immediato dopo la registrazione)
I passi fondamentali per un adeguamento NIS2 sono:
- Registrazione sul portale ACN (acn.gov.it)
- Gap analysis — confronto tra la situazione attuale e i requisiti NIS2
- Nomina del responsabile — CISO o referente NIS2 interno o esterno
- Misure tecniche — cifratura, MFA (autenticazione a due fattori), backup, gestione degli accessi, aggiornamenti di sicurezza
- Governance — politica di sicurezza scritta, gestione dei rischi, formazione del personale
- Piano di risposta agli incidenti — procedure di notifica entro 24h e gestione della crisi
L'ACN (Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale) è l'autorità italiana competente per la NIS2. I suoi compiti principali sono:
- Gestire il registro dei soggetti NIS2 italiani
- Ricevere le notifiche degli incidenti significativi
- Effettuare ispezioni e audit sui soggetti in ambito
- Applicare le sanzioni in caso di violazioni
- Fornire linee guida e supporto tecnico per l'adeguamento