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Analisi completa con Google PageSpeed Insights.
Punteggi reali, Core Web Vitals, opportunità di miglioramento.

 
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Domande frequenti sul PageSpeed Insights

Generale

Google PageSpeed Insights è uno strumento gratuito di Google che analizza le prestazioni di una pagina web sia su dispositivi mobili che desktop. Misura:
  • Performance — la velocità complessiva di caricamento
  • Accessibilità — quanto il sito è usabile da tutti gli utenti
  • Best Practice — rispetto degli standard web moderni
  • SEO — ottimizzazione per i motori di ricerca
I dati provengono da due fonti: analisi di laboratorio (simulata) e dati reali raccolti da Chrome (CrUX).
PageSpeed simula dispositivi diversi per le due analisi. Il test mobile utilizza una connessione 4G simulata (10 Mbps) e un dispositivo di fascia media con CPU limitata — molto più lento di un PC desktop con connessione cablata. Questo riflette le condizioni reali di navigazione della maggior parte degli utenti mobili nel mondo.
Si consiglia di verificare le performance:
  • Dopo ogni aggiornamento significativo del sito (nuovo template, plugin, immagini)
  • Almeno una volta al mese per siti attivi con contenuti frequenti
  • Dopo ogni campagna marketing che genera picchi di traffico
  • Quando si nota un calo del traffico organico — spesso correlato a peggioramenti di performance

Core Web Vitals

I Core Web Vitals sono tre metriche definite da Google come indicatori fondamentali dell'esperienza utente:
  • LCP (Largest Contentful Paint) — tempo di caricamento dell'elemento più grande visibile. Soglia ottimale: sotto i 2,5 secondi.
  • CLS (Cumulative Layout Shift) — stabilità visiva della pagina, quanto gli elementi si spostano durante il caricamento. Soglia ottimale: sotto 0,1.
  • INP (Interaction to Next Paint) — reattività agli input dell'utente. Soglia ottimale: sotto 200ms.
Dal 2021 Google li utilizza come fattore di ranking: un sito con Core Web Vitals ottimali ha un vantaggio competitivo nelle SERP.
Sono entrambe metriche di velocità di rendering, ma misurano momenti diversi:
  • FCP (First Contentful Paint) — quando appare il primo elemento nella pagina (testo, immagine, logo). Misura quanto velocemente inizia a caricarsi qualcosa di visibile.
  • LCP (Largest Contentful Paint) — quando appare l'elemento principale della pagina (solitamente l'immagine hero o il titolo principale). Misura quando la pagina è sostanzialmente completa per l'utente.
L'LCP è il Core Web Vital più importante per la SEO. Un FCP veloce ma LCP lento significa che la pagina inizia a caricarsi presto ma impiega troppo per mostrare il contenuto principale.
Il TBT misura il tempo totale in cui il thread principale del browser è bloccato e non riesce a rispondere agli input dell'utente durante il caricamento. È strettamente correlato alla reattività percepita.

Le cause più comuni di TBT elevato:
  • JavaScript pesante che blocca il rendering (render-blocking scripts)
  • Plugin e widget di terze parti (chat, analytics, widget social)
  • Codice JavaScript non ottimizzato con task lunghi (>50ms)
Soglia ottimale: sotto i 200ms. Per ridurlo: differire il JS non critico, rimuovere script inutilizzati, ottimizzare le librerie.

Opportunità e miglioramenti

Le opportunità sono interventi concreti con un risparmio stimato in millisecondi o secondi sul tempo di caricamento. A differenza dei diagnostics (che segnalano problemi generali), le opportunità hanno un impatto diretto e misurabile sulla performance.

Le più comuni sono:
  • Immagini non ottimizzate — conversione in WebP/AVIF e compressione
  • Risorse che bloccano il rendering — CSS e JS caricati in modo sincrono nell'head
  • Immagini fuori schermo — mancanza del lazy loading
  • JavaScript inutilizzato — codice caricato ma non eseguito
È normale che i punteggi varino anche del 5–10% tra analisi consecutive. Le cause principali:
  • Variabilità della rete — la simulazione di rete di Lighthouse non è deterministica al 100%
  • Carico del server — tempi di risposta variabili a seconda del traffico
  • Cache — la prima visita è più lenta delle successive
  • Contenuti dinamici — immagini o script caricati in modo diverso
Per una valutazione affidabile, esegui almeno 3 analisi consecutive e considera la media.
PageSpeed Insights combina due tipologie di dati:
  • Dati di laboratorio (Lighthouse) — analisi simulata in ambiente controllato con dispositivo e connessione standard. Utile per diagnosticare problemi e misurare i miglioramenti in modo riproducibile.
  • Dati reali (Chrome UX Report / CrUX) — metriche raccolte anonimamente da utenti Chrome reali negli ultimi 28 giorni. Riflettono l'esperienza effettiva degli utenti con dispositivi e connessioni diverse.
I dati CrUX sono quelli che Google usa per il ranking. Se non compaiono, significa che il sito non ha abbastanza traffico Chrome per raccogliere dati statisticamente significativi.

Performance e SEO

Sì, ma con alcune precisazioni. Google utilizza i Core Web Vitals (non il punteggio numerico complessivo) come segnale di ranking. Un sito con Core Web Vitals nella soglia "buona" (verde) ha un leggero vantaggio rispetto a siti equivalenti per contenuto.

Tuttavia, la performance è uno dei 200+ fattori di ranking. Contenuto rilevante, autorità del dominio e link building rimangono più determinanti. La velocità diventa decisiva a parità di tutti gli altri fattori.
Le cause più frequenti di performance scadente:
  • Immagini non ottimizzate — formato JPEG/PNG invece di WebP, dimensioni eccessive, nessuna compressione
  • Hosting lento — server condiviso con risposta TTFB > 600ms
  • Troppe risorse di terze parti — Google Analytics, chat widget, font esterni, pixel social
  • CSS e JS bloccanti — file caricati in modo sincrono prima del contenuto
  • Mancanza di cache — ogni visita ri-scarica le stesse risorse
  • Nessuna CDN — file serviti da server geograficamente distanti dall'utente
Dipende dalla situazione di partenza e dalle risorse disponibili:
  • Ottimizzazione immagini — 1–2 giorni, impatto immediato e significativo (spesso +10–20 punti)
  • Configurazione cache e CDN — 1–3 giorni, riduce drasticamente i tempi di risposta
  • Ottimizzazione CSS/JS — 3–7 giorni, richiede analisi e test per non rompere il layout
  • Migrazione hosting — 1–5 giorni, spesso l'intervento con il maggior impatto su TTFB
Con un intervento professionale completo è possibile portare un sito da 40 a 85+ punti in 1–2 settimane.